ar95 deutungen vor piranesi den architekten der hochrenaissance die sich mit ihm beschäftigt hatten galt der bau dessen überreste an der heutigen via s maria de calderari 23b zu sehen sind als porticus pompei in der etwas rätselhaften alternativbezeichnung casa di mario auf den zeichnungen von antonio da sangallo d j und baldassare peruzzi und auf ihnen beruhend bei serlio hat hubertus günther dem wir die ausführlichste studie zu diesem korpus von zeichnungen verdanken das resultat einer ungenauen lesung von marcus vermutet als einen teil der aprippa-thermen la terme di marcho agripa hatte nämlich giuliano da sangallo die ruine gedeutet die porticus pompei war in den jahren 61-55 v chr zusammen mit dem theatrum pompei dem ersten in rom errichteten steinernen thaterbau als prachtvoller peristylhof um eine hinter der scenae frons des theaters gelegene gartenanlage herum errichtet worden nachdem poggio bracciolini schon vor der mitte des 15 jahrhunderts die cavea des theaters in einer bis heute gültig gebliebenen interpretation in dem noch im aktuellen stadtbild deutlich ablesbaren halbrund der häuserblocks unmittelbar östlich des campo dei fiori lokalisiert hatte ar 92 lag es nahe im östlich angrenzenden gebiet nach überresten der porticus zu forschen verführt durch die antiken quellen in denen die anlage als inbegriff römischer prachtentfaltung geschildert wurde dehnten die antiquare und archäologen der renaissance ihre spurensuche allerdings weit über die tatsächliche erstreckung der porticus pompei hinaus aus mit den moderni scrittori die ar 95 für die porticus des cn octavius halten meint piranesi sicher in erster linie famiano nardini der zu den überresten an der via s maria de calderari schreibt fra il teatro di pompeo e l circo flaminio il passato secolo vide una grande e lunga fabrica e se ne vede anche hoggi un pò d avanzo presso la chiesetta di s maria detta in cacabari la quale secondo la pianta descrittaci dal serlio nel terzo libro della sua architettura occupava quanto è di sito per lunghezza tra i giubbonari e per giudea fu creduta da molti la casa di mario dal corrotto nome di cacabarij quasi casa marij persuasi da altri meno leggiermente si stima il portico di pompeo ma quello delizioso per l ombre de platani e passeggiato per ispasso la state non meno da huomini che da donne più hà del credibile fosse su la sponda herbosa del campo si come diremo che nella frequenza delle fabriche e già esser stato dalla parte della scena del teatro dicemmo oltre che gli archi fatti più di mattoni che di tevertini non solo indicano maggiore antichità ma al portico di pompeo che sopra colonne e non pilastri come questo s ergeva più magnifico non si confanno la vicinanza al circo flaminio fà che dal donati si giudichi e più verisimilmente quel di filippo ma io non sò per qual ragione non possa più tosto essere quel di gneo ottavio detto doppio da plinio e da vittore ch esser stato vicino al circo flaminio al teatro di pompeo si trova egualmente congiunte a i pilastri hà mezze colonne con capitelli di tevertino onde que di bronzo non forono da per tutto lusso che sarebbe stato a quel secolo troppo mostruoso ma ad alcune forse particolari che v erano ò nel piano terreno dove era l intramezzo ò più tosto nel disopra in seinem übersichtsplan über die regio ix gibt nardini seinen portico d ottavio als doppelstöckigen arkadenbau wieder nr 37 tatsächlich wie von nardini erwähnt findet sich die von piranesi vorgeschlagene und das heißt demnach wieder aufgegriffene deutung von ar 95 als porticus philippi bereits in alessandro donatis erstmals 1638 erschienener roma vetus ac recens porticus philippi circo flaminio capitolio propinquior fuit haec fortasse est illa porticus quam eo loci sitam lineavit sebastianus serlius