piazza di monte citorio 1752 giuseppe vasi vasi band 2 1752 tafel 23 piazza di monte citorio descrizione della tavola ventesima terza rappresentante la piazza di monte citorio pretende la maggior parte de scrittori dell antica topografia di roma che questo colle fosse formato dalle ruine degli edifizj che v erano sopra giacchè troppo inverisimile resta la opinione riferita da fulvio che dagli scarichi di terra tratta da fondamenti della vicina colonna antonina venisse accumulato antiq rom lib ii cap 9 riguardo al nome di citorio o acetorio crede lo stesso fulvio il quale ha in qualche modo seguito il parere del biondo che fosse così detto perchè di quivi si citavano ovver chiamavano le tribù adunate nel campo marzio quando doveano eleggere i magistrati indi siegue a spiegare la voce acetorio che desume dall accettazione o ricevimento de suffragj data dal popolo finalmente pretende che fosse chiamato mons septorum da vicini septi ne quali restavano racchiuse le tribù idem ibidem il nardini dopo essersi quasi uniformato al sentimento di quest antiquario conchiude che il nome di monte citorio o citatorio mostra da se medesimo il significato rom vet lib vi cap 6 sicchè dalle ragioni addotte da questi scrittori venne così chiamato il monte e la piazza la quale è stata ingrandita nella forma che si vede dalla fel mem di clemente xii il quale fatte gittare a terra diverse case allargò la strada che fa prospetto alla curia innocenziana 1 nella sommità di questo colle ergesi la detta curia che innocenzo xii di santa memoria in vantaggio de poveri invalidi fabbricò avendo comprato l incominciato palazzo lodovisi di disegno del celebre cavalier bernini che poi fu ridotto allo stato presente dal cavalier carlo fontana quivi sono raccolti i tribunali dell uditore della camera del tresoriere dell uditore della segnatura c l archivio urbano gli ufficj de notari di camera ed il banco de cursori c 2 alle falde di detto colle nella parte che abitano i pp della missione la santa mem di clemente xi nell anno 1705 fece cavare questo piedistallo insieme con la sua colonna di granito rosso la quale sino a quel tempo fu creduta dagli antiquarj per la colonna citatoria vignolius loco citato cap i e dal nardini per una delle colonne del portico d europa lib vi cap 6 ma la scoperta dell iscrizione e de bassirilievi che sono nella base o piedestallo ci mostra ch essa appartiene all apoteosi di antonino pio alla cui memoria fu eretta da marco aurelio e lucio vero compagni nell imperio e figliuoli per adozione di quell imperadore nel pontificato d innocenzo xii fu proggettata dal cavalier fontana l elevazione di questa colonna nel luogo appunto dove erger la volea clemente xi che a tal effetto la fece cavare ma nel trarsi fuori dalle ruine avendo patito considerabilmente ed aperto un grosso pelo che la traversava diagonalmente ne impedì l esecuzione onde dopo essere stata levata dall antica sua sede fu trasportata nella piazza di monte citorio ove rimase sino all anno 1745 in cui il regnante sommo pontefice benedetto xiv toltala da questa piazza e collocatala dietro la curia innocenziana per opera del cavalier fuga ordinò che il suo piedistallo fosse eretto nel sito destinatole da sommi pontefici innocenzo xii e clemente xi di felice ricordazione ivi ora ammirasi ristaurata nei luoghi patiti e gettatisi nuovamente gli antichi caratteri di metallo della sua iscrizione che resta dalla parte di mezzo giorno piazza di monte citorio 1752 giuseppe vasi vasi vol 2 1752 plate 23 piazza di monte citorio descrizione della tavola ventesima terza rappresentante la piazza di monte citorio pretende la maggior parte de scrittori dell antica topografia di roma che questo colle fosse formato dalle ruine degli edifizj che v erano sopra giacchè troppo inverisimile resta la opinione riferita da fulvio che dagli scarichi di terra tratta da fondamenti della vicina colonna antonina venisse accumulato antiq rom lib ii cap 9 riguardo al nome di citorio o acetorio crede lo stesso fulvio il quale ha in qualche modo seguito il parere del biondo che fosse così detto perchè di quivi si citavano ovver chiamavano le tribù adunate nel campo marzio quando doveano eleggere i magistrati indi siegue a spiegare la voce acetorio che desume dall accettazione o ricevimento de suffragj data dal popolo finalmente pretende che fosse chiamato mons septorum da vicini septi ne quali restavano racchiuse le tribù idem ibidem il nardini dopo essersi quasi uniformato al sentimento di quest antiquario conchiude che il nome di monte citorio o citatorio mostra da se medesimo il significato rom vet lib vi cap 6 sicchè dalle ragioni addotte da questi scrittori venne così chiamato il monte e la piazza la quale è stata ingrandita nella forma che si vede dalla fel mem di clemente xii il quale fatte gittare a terra diverse case allargò la strada che fa prospetto alla curia innocenziana 1 nella sommità di questo colle ergesi la detta curia che innocenzo xii di santa memoria in vantaggio de poveri invalidi fabbricò avendo comprato l incominciato palazzo lodovisi di disegno del celebre cavalier bernini che poi fu ridotto allo stato presente dal cavalier carlo fontana quivi sono raccolti i tribunali dell uditore della camera del tresoriere dell uditore della segnatura c l archivio urbano gli ufficj de notari di camera ed il banco de cursori c 2 alle falde di detto colle nella parte che abitano i pp della missione la santa mem di clemente xi nell anno 1705 fece cavare questo piedistallo insieme con la sua colonna di granito rosso la quale sino a quel tempo fu creduta dagli antiquarj per la colonna citatoria vignolius loco citato cap i e dal nardini per una delle colonne del portico d europa lib vi cap 6 ma la scoperta dell iscrizione e de bassirilievi che sono nella base o piedestallo ci mostra ch essa appartiene all apoteosi di antonino pio alla cui memoria fu eretta da marco aurelio e lucio vero compagni nell imperio e figliuoli per adozione di quell imperadore nel pontificato d innocenzo xii fu proggettata dal cavalier fontana l elevazione di questa colonna nel luogo appunto dove erger la volea clemente xi che a tal effetto la fece cavare ma nel trarsi fuori dalle ruine avendo patito considerabilmente ed aperto un grosso pelo che la traversava diagonalmente ne impedì l esecuzione onde dopo essere stata levata dall antica sua sede fu trasportata nella piazza di monte citorio ove rimase sino all anno 1745 in cui il regnante sommo pontefice benedetto xiv toltala da questa piazza e collocatala dietro la curia innocenziana per opera del cavalier fuga ordinò che il suo piedistallo fosse eretto nel sito destinatole da sommi pontefici innocenzo xii e clemente xi di felice ricordazione ivi ora ammirasi ristaurata nei luoghi patiti e gettatisi nuovamente gli antichi caratteri di metallo della sua iscrizione che resta dalla parte di mezzo giorno