251 in questo luogo rimane sotterrata un antica via fornicata la quale dalle dette terme si protraeva sino al castro pretorio passando sotto l argine di servio e tarquinio come si dimostra nella già detta tavola xxxix del presente tomo ella fu scoperta ultimamente e poi ricoperta col far gli scassati nella vigna de detti padri certosini e ne fu trovato il principio negli orti deretani al loro monastero e l estensione verso la vigna de padri gesuiti che occupa il luogo del mentovato castro in proposito dell argine di servio e tarquinio che nella presente tavola topografica e nell altra degli aquedotti si vede delineato secondo l odierna apparenza si debbe avertire che questo giusta le assertive degli antichi scrittori e spezialmente di strabone nel 5 della geografia si protraeva apò te kolínas pýles mèchri nès eskylínas dalla porta collina sino all esquilina lungo la traccia delle mura del recinto interiore le quali furono fabbricate dall una all altra porta sopra il medesimo argine kai epébalon teichos kai pyrgos vi furono collocate sopra e le mura e le torri cosicchè non potendosi ridurre in quistione che la porta esquilina rimanesse anticamente nel luogo indicato nelle medesime tavole mentr ella secondo il commentario frontiniano era compresa nella contrada della speranza vecchia che non s impugna essere stata in quelle parti ne viene in conseguenza che il deviamento dell odierno argine verso i numeri 242 e 231 non appartiene ai predetti servio e tarquinio ma è stato da me notato come tale in grazia soltanto dell odierno continuato rialzamento del terreno e della comune oppinione online-ressource