214 tempio di santo stefano di forma circolare come si vede nella predetta tavola xxv di questo tomo alla figura ii la quale ne dimostra l interno comeppure nella succennata tavola xli di questo stesso tomo al num 27 la quale dimostra la pianta della di lui primiera forma in cui fu edificato dal pontefice s simplicio l anno di nostra salute 467 mutata poscia dal pontefice niccolo v col demolire il tetto e parte delle pareti che circondavano le colonne del di lui portico e col fabbricare fra gl intercolonnj il muro dell odierna circonferenza esteriore tali colonne sendo disuguali nella grandezza e abbellite di diversi ornamenti dimostrano di essere spoglie di antichi edifizj posano su i di loro capitelli de travertini in due sacce di alcuni de quali è scolpito il segno della croce l altra circonferenza che sostiene i muri primieri nell interno del tempio è composta di colonne di maggior grandezza le quali posano sopra basi tolte parimente da altri edifizj antichi i capitelli e l architrave sono di una maniera molto goffa e fatti contemporaneamente alla fabbrica del tempio i muri non son composti col buon ordine costumato dagli antichi e i tegoloni che compongono gli archi delle finestre non sono della solita antica grandezza ma nondimeno l aspetto interno di questo tempio ha un idea della maestà delle fabbriche de tempi buoni lochè mi ha indotto a ritrarne la succennata figura online-ressource