46 47 e 48 l ambito di questi numeri comprende l avanzo della predetta sostruzione ehe sic investiva la parte del colle degli ortuli sulla quale era il gran busto o sia ustrino ove si ardevano i corpi de cesari fabbricato da augusto i moderni scrittori non essendosi mai avvisati della succennata estensione del campo marzio sino al ponte milvio distinta in due pianure l una fuori della porta del popolo e l altra dentro l odierno recinto di roma e non avendo perciò potuto ritrovare il luogo intermedio dell una e l altra pianura ove secondo il detto di strabone da me riferito nella spiegazione della detta tavola degli aquedotti era situato il medesimo busto errano sulla precisione di questo e senza riferire alcuna ragione suppongono il detto ambito per un avanzo del palazzo di pincio senator romano suddetto ma oltre la detta precisione possono esser ricreduti da più riflessi il primo che il predetto ambito forma un triangolo corrispondente in ugual distanza al mausoleo d augusto come si vede nella stessa tavola degli aquedotti il secondo che la porta del mausoleo ivi indicata colla lettera c ferisce per retta linea l angolo principale d del detto ambito e l terzo che secondo il medesimo strabone avendo il mausoleo avuto al didietro il bosco questo veniva a rimanere incontro lo stesso ambito e in conseguenza dovev alludere al mausoleo ed al busto riducendo per così dire l una e l altra fabbrica in un sol corpo dal quale rimase distinto il campo marzio come più diffusamente si legge nella spiegazione della medesima tavola degli aquedotti in proposito dello stesso campo l avanzo poi di cui si tratta è di opera reticolata e attorniato di barbacani parte de quali sono architettati a nicchioni come si vede nella già detta tavola xi alla fig ii la di lui altezza pareggia il piano del colle degli ortuli si dice ch ei fosse nel medesimo stato anche al tempo d aureliano che lo fece servire al nuovo recinto della città sembra però difficile che un muro di sì sterminata grossezza possa esser caduto casualmente seppure le piene delle acque piovane scorrendo impetuosamente dal colle verso questo angolo e non trovando sufficiente sfogo pe forami del muro i quali vi si veggono peranco come apparisce dalla predetta fig ii abbiano coll andar del tempo precipitato questo gran masso porzione del quale sendo rimasa in pendenza ha perciò acquistato il nome di muro-torto online-ressource